Un biscotto per te

Dolci della memoria, i quaresimali

Pur non essendo pistoiese di nascita o di famiglia, ci sono alcuni tipi di dolci tradizionali che fin da piccola sono entrati in casa con la cadenza tipica dei dolci legati ad un periodo particolare dell’anno. Il bello dei dolci delle festività è sempre stato quello di aspettarli un po’, di mangiarli solo per un tempo limitato, di ritrovarsi piacevolmente stupiti dal loro arrivo nelle vetrine delle pasticcerie.
Tra questi ci sono senz’altro le scole (da provare anche nella versione di Valentina), che ho amato fin da bambina, quando la mia mamma me le portava per merenda insieme alle più rare “gesuite”, nelle settimane prima di Pasqua. E’ stata una gioia immensa imparare finalmente a farle quando, 10 anni fa, ho passato un periodo di tirocinio al Forno Capecchi. Il profumo che riempiva il panificio, il giovedì prima di Pasqua, è qualcosa di indimenticabile, un ricordo che ha caratteristiche olfattive e mi riporta esattamente lì, in quel luogo, in quel mio tempo.

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Rari, invece, nelle vetrine pistoiesi, questi biscottini, più conosciuti nella zona di Prato e di Firenze. A Pistoia ricordo una sola pasticceria che li facesse, biscotti a forma di lettere del’alfabeto di un impasto croccante e scuro.
Probabilmente la ricetta originale non prevedeva le nocciole e forse nemmeno il cacao (sembra che il colore scuro fosse dato dal caramello, zucchero “bruciato”), ma questa versione è quella più mi piace e più mi riporta il sapore di una volta. Son biscottini semplici, croccanti e adatti ad accompagnare il caffè quando serve “un poco di zucchero”.
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Quaresimali

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Ingredients

  • 250 g di zucchero semolato
  • 100 g di nocciole
  • 25 g di cacao amaro in polvere
  • 75 g di albumi

Instructions

1

Tritate finemente le nocciole con lo zucchero ed il cacao. Aggiungete gli albumi e mescolate bene.

2

Mettete la ciotola su un bagnomaria già caldo, sul fuoco, tenendocela per alcuni minuti, sempre mescolando. L'impasto deve un po' sciogliersi, ammorbidirsi.

3

Con una tasca da pasticcere munita di un beccuccio liscio piccolo (6 o 8 mm) formate le lettere dell’alfabeto su una teglia coperta da carta forno (un po' distanziate perché si allargano leggermente).

4

Lasciate riposare almeno un’ora (o anche di più, se avete tempo).

5

Cuocete a 165 gradi, per 15 minuti circa, con lo sportello leggermente aperto.

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4 Comments

  • Reply
    valentina
    3 aprile 2014 at 10:01

    sai che questi non li ho mai preparati???…..Mi sa che provvederò quanto prima! Mi piacciono tutti gli ingredienti.
    grazie, un grande abbraccio!

  • Reply
    La Dolce Peonia
    3 aprile 2014 at 13:39

    Grazie, Vale! Buona giornata!

  • Reply
    Gaia
    7 aprile 2014 at 16:40

    questi si’ che sono veri quaresimali! mica come quelli che si trovano in giro! 🙂

  • Reply
    Firenze e i quaresimali - Juls' Kitchen
    20 febbraio 2016 at 11:25

    […] quaresimali di Emanuela e quelli di […]

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