Souvenirs

Ispirazione svedese

Dieci giorni son passati dal rientro dalla Svezia e mentre già la testa fantastica su prossimi viaggi e mi porta a controllare sospirando le pagine delle compagnie low cost (con la solita apprensione da volo, solo in parte mitigata dalla cura omeopatica fatta di voli brevi ma ravvicinati), ricominciano gli impegni di lavoro, i progetti, i primi corsi.
I miei rientri dalle vacanze sono di due tipologie: a volte trascino le sensazioni di ciò che ho fatto per molto tempo, integrandole nel quotidiano, altre volte stacco in modo quasi netto e sono già completamente concentrata nel riprendere le attività abituali.  Questa volta ho conservato un po’ delle emozioni dell’ultimo viaggio accendendo il forno e preparando un dolce che già a Goteborg immaginavo.

L’ispirazione è nata da un dolce non assaggiato, ma solo visto in vetrina e da un ingrediente che negli ultimi tempi uso senza ritegno. In Svezia il dolce più conosciuto, quello che trovi ovunque, è il Kanel bullar, una brioche arrotolata con un ripieno molto speziato a base di cannella. Lo propongono in diversi formati, anche da famiglia (o da golosi impenitenti), grande come un piatto. Oltre a questo, si trovano tante altre varianti dello stesso tipo di lievitato, con lamponi, mele, anice, tutte fatte nello stesso modo, arrotolate.

dolci

Al mercato di Saluhallen, un luogo di perdizione per gli amanti della cucina, c’è una piccola succursale della bellissima pasticceria e panificio Brogyllen. In vetrina, oltre a tantissimi tipi di pane, i dolci e molte varietà di queste brioche arrotolate, sia in monoporzione che in versione torta, tra cui quella al pistacchio. Quel giorno, a Goteborg,  la scelta è caduta sull’impasto con i lamponi e subito mi sono ripromessa di provare a fare l’altro una volta tornata a casa. Così dopo aver recuperato il mio lievito dalla zia affidataria  l’ho utilizzato per fare questa brioche (potete farla anche con il lievito di birra)

rotolo 1

rotolo 2

fette biscottate

Pistagelängd (alla mia maniera)

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Ingredients

  • per la pasta:
  • 300g farina di grano tenero tipo 0 debole
  • 200g farina di grano tenero Manitoba
  • 80g zucchero
  • 100g uova intere
  • 60g burro morbido
  • 20g lievito fresco o 150 g di lievito naturale
  • sale 1 cucchiaino
  • per il ripieno:
  • 100 g burro
  • 100 g zucchero
  • 100g pistacchi tritati
  • 1 cucchiaino cannella

Instructions

1

Mettere le farine in una ciotola capiente, aggiungere il lievito al centro ed un po’ di acqua. Iniziare a lavorare ed aggiungere le uova sbattute a parte. In sequenza inserire nell' impasto il sale, lo zucchero (in 2-3 volte) ed infine il burro, aggiungendo via via l’acqua necessaria per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Lavorarlo bene, in modo che sia omogeneo e liscio.

2

Lasciarlo lievitare coperto con un canovaccio per 30-40 minuti (i tempi di lievitazione sono variabili perché legati alla temperatura e all'umidità che ci saranno quel giorno nella vostra cucina).

3

Nel frattempo preparare il ripieno mescolando il burro in crema, lo zucchero, la cannella ed i pistacchi. Conservare a temperatura ambiente.

4

Riprendere la pasta e stenderla fino ad ottenere un rettangolo. Spalmare la pasta con il ripieno, lasciando un piccolo bordo libero tutto intorno. Arrotolare la pasta dal lato più lungo fino ad ottenere un cilindro.

5

A questo punto si può tagliare il rotolo a fette e metterle (con il lato tagliato verso l’alto) in una tortiera (tipo torta delle rose, per intenderci) o in stampini monoporzione, oppure –come ho fatto io questa volta- avvolgerlo su se stesso in una placca da forno. Lasciar lievitare e cuocere a 200 gradi.

6

Dopo qualche giorno, quando la brioche tende un po' a seccare, se ne possono tagliare delle fette sottili e tostarle in forno trasformandole così in saporitissime fette biscottate.

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3 Comments

  • Reply
    Anna
    11 settembre 2013 at 21:01

    Mi sembra una delizia e domani potrebbe essere il giorno adatto per provare!!

  • Reply
    Eleonora
    16 settembre 2013 at 19:38

    Divine! Sei sempre pronta a sorprendere!
    Un bacio Ema!
    Eleonora

  • Reply
    Serena
    24 settembre 2013 at 21:00

    proverò sicuramente a farle!Sono stata l’Estate scorso in Svezia e mi sono innamorata del paesaggio, delle persone e delle Kanelbullar!! Questi non li ho assaggiati ma a vederli mi sembrano molto simili… provare provare provare!! bacione grande
    Serena

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