Souvenirs

Lo zen del pane e della confettura

….ovvero, come parlare di semplicità e pazienza-e provare ad impararle- in cucina.

Cosa c’è di più semplice del pane? E cosa ha più bisogno di pazienza della preparazione di una buona confettura?
Dopo alcuni tentativi passati e vari corsi, finalmente è stato il momento giusto per far nascere il mio lievito. Davvero deve arrivare il momento giusto, in cui il tempo e l’intenzione siano buoni per evitare frustrazioni o stress. Quanto poi duri, non so. Conosco persone che panificano regolarmente da anni e sono diventate sempre più brave, altre che lo hanno fatto per un periodo per poi dare la precedenza ad altro. Io ci provo, osservo, mi faccio consigliare (Pasta Madre), uso i sensi e ripesco dalle mie radici di pasticcera, cresciuta inizialmente in un panificio con un Maestro d’eccezione.

collage ritoccato

Nello stesso tempo riprendo a far confetture, l’estate è arrivata e la frutta si presta ad esser trasformata e tenuta da parte per riscoprirne sapore e profumo in una fredda mattina invernale. Proprio per conservare gli aromi della frutta è pensato il metodo di Christine Ferber, pasticcera alsaziana soprannominata non a caso la “fée des confitures”.
La settimana scorsa, con molta pazienza appunto, ho preparato la confettura di ciliegie. Ma vi lascio, invece, la ricetta che nelle due ultime estati ha avuto più successo. Aprirne un vasetto in una giornata grigia vi farà senz’altro spuntare un sorriso!

collage 1

collage 2

Confettura Ciocco-lampone

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Ingredients

  • 1 kg di lamponi molto buoni
  • 700 g di zucchero di canna
  • il succo di un piccolo limone
  • 250 g di cioccolato fondente 70%

Instructions

1

Mescolate i lamponi, il succo di limone e lo zucchero. Portate ad ebollizione in un tegame di rame e lasciate bollire per 5 minuti.

2

Togliete dal fuoco, aggiungete il cioccolato spezzettato e mescolate per farlo sciogliere (nel frattempo inebriatevi con il profumo).

3

Fate raffreddare, trasferite in una ciotola, coprite con la pellicola e mettete una notte in frigo.

4

Il giorno dopo portate di nuovo ad ebollizione e fate bollire per 5 minuti. Versate nei vasetti precedentemente sterilizzati (in forno caldo a 110˚C per 5 minuti), chiudete e capovolgete.

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4 Comments

  • Reply
    Marcellagiorgio
    19 giugno 2013 at 23:12

    Coraggiosa tesoro!
    Con questo caldo!!
    Io non trovo buoni lamponi ancora,in compenso ci sono già le pesche tabacchiere che mi fanno una gola!!
    Se rinfresca ci faccio la marmellata anche quest’anno.

  • Reply
    IL SIGNORE DEI LAMPONI
    22 luglio 2013 at 16:28

    […] il cioccolato fondente, un abbinamento classico e sempre goloso (la versione confettura la trovate qua). Ho arricchito così le mie colazioni di colore e dolcezza e  spero sia lo stesso anche per […]

  • Reply
    Chiara
    9 maggio 2014 at 13:13

    CIao!! MA si possono usare anche i lamponi surgelati?

  • Reply
    La Dolce Peonia
    9 maggio 2014 at 13:24

    Ciao Chiara! a questo punto, visto che manca poco alla stagione dei lamponi, ti consiglierei di provarla con quelli freschi 🙂 (non ho mai fatto confetture con frutta congelata, ma nel caso credo convenga togliere l’acqua che si forma dopo lo scongelamento)

  • Rispondi a Marcellagiorgio Cancel Reply

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